“Studiare il costume storico ed essere moderni”. A MDC Prato, la Masterclass del Presidente dell’Associazione Scenografi e Costumisti italiani Carlo Poggioli

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“Studiare il costume storico ed essere moderni”. A MDC Prato, la Masterclass del Presidente dell’Associazione Scenografi e Costumisti italiani Carlo Poggioli

Martedì 28 gennaio 2020, dalle ore 10 alle ore 13.30, Manifatture Digitali Cinema Prato ospiterà la Masterclass del Presidente dell’ASC- Associazione Scenografi e Costumisti italiani Carlo Poggioli, dal titolo “Studiare il costume storico ed essere moderni” (ingresso libero con registrazione su Evento Facebook o scrivendo a info@manifatturedigitalicinema.it).
Poggioli è autore dei costumi di molte pièce teatrali e numerosi film di prestigio e successo, tra i quali le opere di Paolo SorrentinoLoro” e “The Young Pope” e “The New Pope“, quest’ultima adesso in onda su Sky. All’incontro parteciperà anche l’illustre studiosa del tessuto e del costume Roberta Orsi Landini, che ha condotto a sua volta la Masterclass “50 anni di Moda 1470-1520. Il periodo di Leonardo” lo scorso 26 novembre, sempre a MDC Prato. Nel corso dell’evento, sarà presentato il Master promosso da Manifatture Digitali Cinema Prato, PIN – Polo Universitario Città di Prato e ASC La Stoffa Dei Sogni (iscrizioni aperte fino al 9 febbraio 2020), che sarà guidato dalle tre star del Costume Design italiano e internazionale Gabriella Pescucci, Carlo Poggioli e Alessandro Lai.

PROGRAMMA MASTERCLASS “STUDIARE IL COSTUME STORICO ED ESSERE MODERNI

Carlo Poggioli racconta come lavorare oggi, sapendo bilanciare conoscenza del costume e competenza produttiva.
Ingresso libero con registrazione su Evento Facebook o scrivendo a info@manifatturedigitalicinema.it.

  • 10,00-11,00: registrazione e visita a Manifatture Digitali Cinema Prato;
  • 11,00-12,30: Masterclass di Carlo Poggioli;
  • 12,30-13,30: dialogo tra Carlo Poggioli e Roberta Orsi Landini, con Francesca Conti – Il mestiere del costumista e la sua formazione.

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BIO CARLO POGGIOLI

Diplomatosi all’Istituto d’Arte e all’Accademia Di Belle Arti di Napoli nel corso di Scenografia e Costumi, Carlo Poggioli si è poi trasferito a Roma ed ha iniziato la sua formazione professionale presso la sartoria Tirelli, lavorando come assistente per alcuni dei piu importanti costumisti italiani come Gabriella Pescucci, Piero Tosi, Maurizio Millenotti, in film quali “Il nome della rosa” (Jean-Jacques Annaud), “Le avventure del Barone di Munchausen” (Terry Gilliam), “La voce della luna” (Federico Fellini), “L’età dell’innocenza” (Martin Scorsese – Oscar 1993 per i migliori costumi a Gabriella Pescucci), “Storia di una capinera” (Franco Zeffirelli) ed altri. In quel periodo ha anche collaborato con Ann Roth per “Il Paziente Inglese” (Oscar 1996 per i migliori costumi ad Ann Roth) ed “Il Talento Di M. Ripley”, diretti emtrambi da Anthony Minghella.

Per il cinema, nel corso della sua carriera, Carlo Poggioli ha disegnato i costumi per opere quali “Marquise” (regia di Véra Belmont), “Ritorno a Cold Mountain”, co-designed con Ann Roth (regia di Anthony Minghella Minghella – nomination Bafta award), “Doom” (regia di Andrzej Bartkowiak) , “Van Helsing”, co-designed con Gabriella Pescucci (regia di Stephen Sommers – nomination Saturn Award), “I Fratelli Grimm”, co-designed con Gabriella Pescucci (regia di Terry Gilliam), “L’educazione delle fanciulle” (regia di John Irvin), “L’Inchiesta” (regia di Giulio Base), “Seta” (regia di François Girard – premiato per i migliori costumi con il Jutra Award ed il Prix Genie Award – Oscar dell’Academy Award Canadese), “Miracolo a Sant’ Anna” (regia di Spike Lee), “Lezione 21” (regia di Alessandro Baricco – nomination Nastro d’Argento), “L’ultimo dei Templari”, con Nicolas Cage e Ron Perlman (regia di Dominic Sena), “Il Rito” con Anthony Hopkins (regia Mikael Håfström), “Il Corvo”, con John Cusak (regia ames McTeigue), “La leggenda del cacciatore di vampiri”, co-designed con Varya Avdyushko (regia Timur Bekmambetov), con Benjamin Walker e Dominic Cooper, “Romeo e Giulietta”, (regia Carlo Carlei), con Hailee Steinfeld, Douglas Booth e Paul Giamatti, “Teorema Zero” (regia Terry Gilliam), con Christoph Waltz, Matt Damon e Tilda Swinton, “Divergent” (regia Neil Burger), con Shailene Woodley e Kate Winslet, la serie televisa “TUT” (2015) con la regia di David Von Ancken con Avan Jogia, Ben Kingsley e Sibylla Deen, “Youth” diretto dal regista e vincitore del premio Oscar Paolo Sorrentino, con Michael Caine, Rachel Weisz, Harvey Keitel, Paul Dano e Jane Fonda. Per Paolo Sorrentino ha firmato anche i costumi per i film “Loro – 1” e “Loro – 2” con Toni Servillo , Elena Sofia Ricci, Riccardo Scamarcio e Kasia Smutniak (candidatura Nastri D’ Argento 2018 per i migliori costumi) e per la serie Tv di successo “The Young Pope” con Jude Law, Diane Keaton e Silvio Orlando, prodotta da HBO e Sky Italia e “The New Pope”, adesso in onda su Sky, con Jude Law, John Malkovich e Silvio Orlando. Poggioli ha appena finito di collaborare con Terrence Malick nel suo ultimo film: “The Last Planet“.

Per l’opera lirica, Poggioli ha lavorato come assistente costumista con Liliana Cavani (“La Traviata”, Teatro alla Scala di Milano), Mauro Bolognini (“Norma”, Teatro Bellini di Catania) e Franco Zeffirelli (“Aida” e “Boheme”, Teatro dell’Opera di Roma e Tel Aviv Opera House). Ha disegnato i costumi per diverse opere con la regia di Ruggero Cappuccio e la direzione musicale di Riccardo Muti per “Falstaff” (Teatro alla Scala Di Milano), “Nina, o sia la pazza per amore” (Teatro Alla Scala e Piccolo di Milano) e “Il ritorno di Don Calandrino” (Opera di Salisburgo). Fra le ultime opere, si annoverano: “Gustavo III” (Teatro San Carlo di Napoli), “Elisir d’amore”, “Barbiere di Siviglia” e “Don Pasquale” (Teatro dell’Opera di Roma). Con il regista Ruggero Cappuccio ha firmato i costumi per diversi spettacoli di prosa come: “Desideri Mortali”, “Shakespeare Re Di Napoli”, “Il sorriso di San Giovanni”, “Tieste” e “Bacchidi”. Con il regista Marco Gandini ha lavorato in opere come “La Gazzetta” (Garsington Opera House), “L’amico Fritz”, “Gianni Schicchi” (Arena Di Verona) e “La Lupa” (Teatro Massimo Di Palermo); con il regista Luca Ronconi per: “Strano Interludio” e “La pazza di Chaillot” (Teatro Stabile di Torino), mentre per la televisione ha firmato i costumi di “Giasone e gli Argonauti” (regia di N. Willing) e “Le Nebbie Di Avalon” (regia di Uli Edel), per il quale ha ricevuto la nomination Emmy Award per i migliori costumi.

BIO ROBERTA ORSI LANDINI

Studiosa del tessuto e del costume, Roberta Orsi Landini è autrice di molte pubblicazioni e curatrice di numerose mostre e altrettanti cataloghi. Da più di trent’anni collabora con istituzioni e musei italiani ed esteri: a Firenze col Palazzo Pitti (per il quale si è dedicata a lungo alle collezioni tessili), con la Galleria del Costume (da segnalare la sua esposizione Moda alla corte dei Medici, sugli abiti medicei restaurati), degli Uffizi, Palatina, dell’Accademia, il Museo Stibbert e di Palazzo Vecchio, l’Opificio delle Pietre Dure; a Milano col Museo Poldi Pezzoli e il Bagatti Valsecchi; a Prato col Museo del Tessuto; a Torino con il Museo Civico d’Arte Antica; a Gorizia col Museo della Moda; a Venezia col Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume; a Lione con il Centre International d’Études des Textiles Anciens; a San Gallo, in Svizzera, col Textilmuseum, solo per fare degli esempi. Attraverso lo studio analitico dei documenti del fondo Guardaroba medicea dell’Archivio di Stato di Firenze, Roberta Orsi Landini ha ricostruito il guardaroba quotidiano di Cosimo I ed Eleonora di Toledo. Una ricerca che ha permesso di conoscere quanti e quali capi di abbigliamento si indossassero, di quali tessuti fossero costituiti e di quali guarnizioni fossero corredati, in quali occasioni si usassero. Un’indagine approfondita che ha svelato i gusti personali di questi importanti personaggi e come le loro inclinazioni si coniugassero con la necessità di imbastire una politica di comunicazione e costruzione dell’immagine utile per ottenere il consenso dei sudditi.

LA STOFFA DEI SOGNI

La Stoffa dei Sogni è un laboratorio didattico e progettuale rivolto ai costume designer con esperienza pregressa nel settore. 500 ore di lavoro con visite a musei, sartorie e aziende. Una possibilità unica di apprendimento e di produzione ai massimi livelli.

Tre mesi a contatto con tre grandi talenti italiani del Costume Design internazionale: Gabriella Pescucci, Carlo Poggioli e Alessandro Lai.

Obiettivi:

  • Approfondire la storia del costume attraverso l’arte e il cinema;
  • Acquisire consapevolezza nella lettura e nell’interpretazione del costume storico come base e chiave per lo sviluppo di abiti contemporanei e di ogni periodo;
  • Realizzare pezzi unici per un nuovo allestimento museale che avrà come focus il costume presso la corte medicea di Cosimo I ed Eleonora di Toledo, emblema della moda italiana nel Cinquecento.

Tutte le info per candidarsi qui: thefabricofdreams.it.

2020-01-21T11:07:11+00:00 16 gennaio 2020|Categories: Eventi, Home|