“Please, Teach me Chinese – Please, Teach me Italian”. Gli abiti della performance di Rainer Ganahl confezionati a MDC Prato

“Please, Teach me Chinese – Please, Teach me Italian”. Gli abiti della performance di Rainer Ganahl confezionati a MDC Prato

“Please, Teach me Chinese – Please, Teach me Italian”. Gli abiti della performance di Rainer Ganahl confezionati a MDC Prato

Dall’1 al 28 maggio 2018, nella parte dei laboratori di Manifatture Digitali Cinema Prato, tre sarte hanno confezionato gli abiti ideati dall’artista Rainer Ganahl per la performance firmata da lui Please, Teach me Chinese – Please, Teach me Italian, che si terrà il 22 giugno nella “piazzetta Unicredit” del Macrolotto Zero a Prato. Si tratta di due giacche, un pantalone, due gonne, un abito e un cappotto da donna e sei pantaloni, sei giacche e un cappotto da uomo, più alcune borsette, tutti realizzati con tessuti prodotti da Marini Industrie SpA.

Dopo Costumi Rinascimento, la prima Bottega di Alta Specializzazione di MDC Prato, svoltasi da metà gennaio a fine marzo 2018 con la collaborazione di Lux Vide SpA e la guida dei Costume Designers Alessandro Lai e Piero Risani, gli spazi di via Santa Caterina 13 si sono, quindi, subito rianimati.

E proprio da Costumi Rinascimento venivano Silvia Salvaggio, Gabriella Fabozzi ed Elisa Varvarito, le tre sarte che hanno messo a disposizione la loro bravura in quest’iniziativa corale, della quale lo spettacolo di Ganahl è solo il culmine.
Please, Teach me Chinese – Please, Teach me Italian, è infatti la festa finale di Rigenerazione Pop, l’ampio progetto di sicurezza urbana integrata del Comune di Prato volto a riqualificare il Macrolotto Zero, quartiere a ridosso del centro con un’altissima presenza cinese. Finanziato dalla Regione Toscana e attuato attraverso il PIN – Polo Universitario Città di Prato, in collaborazione con il Centro Pecci e le associazioni culturali Chi-na, Dryphoto, Kinkaleri e Circolo Curiel, Rigenerazione Pop intende migliorarne il livello di integrazione attraverso la cultura.

Sarà l’installazione di manifesti con la celebre scritta “Dream” a firma di Yoko Ono in tutta la zona del Macrolotto Zero, il 1° giugno, a dare avvio alla svolta artistica dell’area, mentre in contemporanea, con Pop House Garden – la prima direttrice di Rigenerazione Pop -, sarà creato uno spazio pubblico all’angolo tra via Giordano e via Colombo, ad anticipare la futura costruzione in quel luogo del Playground previsto dal maxi progetto di innovazione urbana denominato PIU.
I cartelli con la scritta “Dream” – un intervento curato dal Centro Pecci con la partecipazione della Fondazione Bonotto di Molvena -, resteranno affissi per 6 mesi. Ne verranno installati anche davanti al Pecci, di cui si festeggia il trentesimo anniversario di attività.

Con la performance del 22 giugno Please, Teach me Chinese – Please, Teach me Italian, il poliglotta artista statunitense di origine austriaca Rainer Ganahl, porrà l’attenzione sull’apprendimento di una lingua come forma di riconoscimento reciproco e, dunque, come fondamento per la comprensione e la convivenza. Sempre in quella giornata, nella stessa zona, sarà inoltre presentata PAN-CHI-NA, un intervento di rigenerazione urbana col quale l’associazione Chi-na offrirà ai residenti un nuovo punto per la socialità e l’incontro: un lunga seduta di colore rosso che collegherà via Pistoiese e via Filzi.
Entrambi gli eventi avranno come cornice un vero e proprio Street Festival, che si svolgerà in quell’area dalle ore 17.00 alle ore 23.00.

Guarda la gallery dei lavori di confezionamento degli abiti a MDC Prato: